Mi
fa molto piacere che don Giancarlo Scrocco, parroco di Montecalvo Irpino,
abbia organizzato, il 18 agosto 2024, una cerimonia religiosa davanti
alla chiesa di San Gaetano da Thiene, abbandonata da dopo il sisma del
1962, nella cui cripta dovrebbero ancora trovarsi le salme dei parenti
per parte materna di S. Pompilio Maria Pirrotti (Montecalvo I. 1710
Campi Salentina-Le 1766). Personalmente vivo a Trento dal 1973, ma
scrissi diversi articoli sull'attività di don Teodoro Rapuano, fondatore
del Museo Pompiliano, in una cui vetrina sono esposti diversi miei
reperti: 26 medaglie sacre antiche, una piccola croce e 8 monete del
`700. Nell'anno 2000, partecipai come relatore, con lo scrittore irpino
Aniello Russo e l'archeologa Lucia Portoghesi, grande studiosa italiana
di tessuti antichi, al convegno sul Giubileo 2000, organizzato dal
comune di Montecalvo nei locali del palazzo dell'Ente Rosa Cristino
Il giorno dopo il convegno, su invito della Portoghesi, mi recai al
Museo Civico di Altavilla Irpina, al cui allestimento stava
collaborando. Lei mi fece da guida negli ambienti museali e mi confidò
che il comune di Montecalvo era intenzionato a recuperare la chiesa di
S. Gaetano e voleva incaricarla di dirigere l'apertura della cripta
della chiesa per esaminare/studiare quanto in essa contenuto. Con mia
sorpresa la Portoghesi mi chiese se io sarei stato disposto a
collaborare con lei.
E io, con mio piacere, le risposi di
sì. La regione Campania stanziò un finanziamento per il recupero della
chiesa ma purtroppo, il progetto del comune non andò in porto, perché i
frati francescani del convento di Montecalvo pare che si opposero,
perché la chiesa era di loro competenza, giacché l'ultima erede di casa
Pirrotti-Bozzuti l'aveva donata al convento. Mi occupai culturalmente di
questa chiesa abbandonata e devastata, e fu realizzato anche un video
pubblicato su YouTube. Ma il mio impegno non sortì alcun esito positivo.
(A. Siciliano Zell, 22.08.2024)